Sostenibilità e Interior Design: Come possiamo migliorare?

Sostenibilità e Interior Design

Quali sono i materiali sostenibili?

Metiu è una piccola realtà di progettazione di interni che mira a coprire diversi ambiti, dalla sostenibilità al sociale, dalle pari opportunità al dare spazio ad artisti e artigiani emergenti, dall’istruzione all’aiuto ai meno fortunati. 

In questo articolo vogliamo parlarvi delle nostre idee e della nostra visione sulla sostenibilità e sui valori ecologici che portiamo avanti.

In un mondo in cui la sostenibilità è un argomento giornaliero, ha senso che esso venga applicato anche al mondo del design. Se pensiamo ai prodotti e ai materiali presenti nelle nostre abitazioni, nei nostri negozi, nei nostri ristoranti, nelle nostre città ci rendiamo subito conto che stiamo parlando di un numero enorme.

 

Eppure vi siete mai chiesti da dove vengono questi materiali? Come sono stati prodotti? Chi li ha prodotti? E in che modo? Come sono arrivati nelle nostre vite? 

 

Le risposte a queste domande non sempre sono semplici da trovare, eppure è in queste risposte che si cela il modo in cui peggioriamo o miglioriamo la situazione ecologica del nostro pianeta.

 

Come già brevemente accennato, è facilmente intuibile che ogni campo o settore che ci circonda segue una catena di produzione specifica. Come possiamo, nel nostro piccolo, fare qualcosa per aiutare l’ambiente che ci circonda oggi e quello che circonderà i nostri figli tra 20 anni?

 

Per quanto riguarda le nostre case sappiamo che vogliamo che siano belle, ma non sarebbe meglio se facessero anche cose buone?

Dovrebbe essere relativamente facile prendere strade più sostenibili quando decoriamo interni. Già solamente comprando e usando materiali naturali come il legno, il marmo, la ceramica, la lana si potrebbe avere un impatto diverso. Eppure non è sempre così semplice come sembra. Spesso questi materiali vengono prodotti in maniera non sostenibile, oppure senza tener conto della loro durabilità. L’epoca in cui viviamo è basata sul consumo, sul comprare in continuazione nuovi prodotti, sul cercare l’offerta al ribasso con la convinzione di star risparmiando.

 

Purtroppo, o per fortuna, quando si parla di interni queste credenze non sono applicabili. Infatti se un prodotto è economico oggi, sarà costoso nel lungo termine. Per spiegare meglio questo concetto basta pensare ad una scrivania da £ 20; a primo impatto sembrerebbe un ottimo affare, eppure il prezzo così ridotto ci dice che è probabilmente stata prodotta con materiali scadenti e in un’azienda che produce migliaia di scrivanie identiche al minuto. Quello che succede comprando tale scrivania è che in un anno o al massimo due, nel migliore dei casi, essa si romperà e andrà aggiustata o cambiata.

 

Aggiusteresti una scrivania che due anni fa hai pagato solo 20£? O ne compreresti un’altra, la stessa, allo stesso prezzo? Se la tua risposta è aggiustare ciò che si è rotto, congratulazioni! Stai aiutando te stesso, le tue finanze e l’ambiente.

 

Purtroppo però gran parte delle persone opterebbe per la seconda opzione, buttare ciò che è rotto per comprare ciò che costa poco. Cosa ha ottenuto questo tipo di persona? Ha semplicemente ritardato una spesa più alta per un prodotto molto scadente. Ha infatti pagato 40£ per due scrivanie, e indovina? Tra due anni al massimo ne spenderà altri 20, e via dicendo. Qui si svela l’arcano meccanismo che governa le nostre vite oggigiorno. Forse la scrivania migliore è proprio quella prodotta in minor quantità, da un esperto artigiano, con materiali di prima qualità e magari riciclati. Certo, il costo iniziale sarà più alto, ma sarà la scrivania su cui anche i tuoi figli e i figli dei tuoi figli potranno studiare e/o lavorare.

 

Durante il 2020 la pandemia ci ha costretti a passare ancor più tempo nelle nostre abitazioni, facendoci realizzare quanto esse siano importanti per il nostro benessere. Molti di noi hanno avviato piccoli progetti ‘fai da te’ per provare a sentirsi meglio negli spazi interni. In tanti abbiamo avuto il bisogno di riconnessione con la natura, i parchi hanno giocato un ruolo importante negli ultimi mesi, dandoci una gioia inaspettata, o meglio, dimenticata. Abbiamo iniziato a comprare piante, a coltivare frutta e verdura nelle nostre case. Ci siamo accorti di quanto sia bello e di quanto ci faccia bene il verde. Per chi non lo sapesse questa è materia di ricerca e si chiama biophilic design. 

 

Esempi di design sostenibile.

Abbiamo molti esempi di aziende, artisti, designer e artigiani che stanno provando a puntare di più sulla sostenibilità. Eppure non sempre i risultati sono così sostenibili come sembrano; essi sono spesso una copertura, una trovata di marketing. Questa pratica si chiama green-wash. Come riconoscere un’iniziativa genuina dal semplice green-wash? Non  è così semplice differenziare le due; abbiamo raccolto pochi degli innumerevoli esempi di scelte aziendali etiche per proporvi delle opzioni in diversi ambiti:

 

  • Pentatonic: Tavoli prodotti con smartphone e altri materiali riciclati
  • Heal’s: Collezione di moda composta dagli scarti dell’industria della moda
  • Elvis & Cresse: Borse con materiali riciclati
  • Vitra: Vasca da bagno che consuma meno acqua
  • Waste House: Progetto degli studenti dell’Università di Brighton 
  • Edward Bulmer: Produttore di vernici naturali
  • The national trust headwwquarters:  Ufficio Eco-sostenibile

 

Un’azienda sostenibile, insieme.

 

Metiu è consapevole delle dinamiche sociali e ambientali odierne. Vuole far parte del cambiamento, vuole costruire mobili, idee e stili di vita duraturi sia per la salvaguardia del pianeta che delle generazioni future. 

 

Sappiamo che il percorso per l’avviamento di un’azienda completamente sostenibile è un percorso ad ostacoli al giorno d’oggi. Ci sono dettagli che sono fuori dalle nostre scelte.. È in realtà difficile sapere l’esatto iter di vita di un prodotto; da dove viene, come  è stato reperito, come  è stato lavorato, chi ha lavorato alla produzione e in che condizioni, come  è stato trasportato, come viene prodotta l’energia dell’azienda che lo produce e infinite altre domande a cui spesso  è difficile trovare una risposta.

 

Nel nostro piccolo proveremo sempre a optare per scelte e prodotti il più sostenibile possibile; ci prefiggiamo l’idea di migliorare giorno dopo giorno e di tenerci aggiornati sulle nuove scoperte o applicazioni aziendali per avere un impatto ambientale ridotto.

 

A piccoli passi la sostenibilità non sarà più un argomento cardine nelle nostre vite, ma solo la normalità che accomunerà l’intera specie umana.

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